domenica 23 marzo 2008

Buona Pasqua

Voglio fare tanti auguri di buona Pasqua a tutti i miei amici del blog e a tutti coloro che mi seguono. Mi chiedevo se qualcuno di voi pratica ancora il gioco della " scoccia" cioè l'antico gioco che consisteva nel battere il proprio uovo sodo con quello dell'avversario: il vincitore si aggiudicava l'uovo se riusciva a romperlo in ambo le parti. Se uno vinceva da una parte e l'altro dall'altra c'era la parità e ognuno si teneva il proprio uovo.Questo gioco nella mia famiglia viene ancora praticato un pò per divertimento e un pò per mantenere una tradizione tramandata dai miei nonni. Soprattutto nonno Umberto amava giocare con me... ricordo quando provava l'uovo giusto per gareggiare battendolo sui propri denti e poi il suo sorriso beffardo quando vinceva . Raccontava che quando era giovane e c'era la miseria ( nel senso che non c'era nulla da mangiare ), nei giorni di Pasqua andava nella piazza di Colonnella a fare a " scoccia " e tornava sempre a casa con la giacchetta "appesa"cioè con le tasche stracolme di uova sode per quanto era abile nel gioco. Tutti erano contenti perchè si mangiava , anche se poi non si c....

1 commento:

Ermanno ha detto...

ahah forte la storia delle uova sode sbattute... A Urbania (vicino Urbino) il toneo si fa ancora. Lo chiamano il gioco del “Punta e Cul”. Si è svolto ieri e stamattina nella piazza centrale.